giovedì 28 marzo 2013

Grillo tira la volata a....

Beppe Grillo se la prende con l'Unità, colpevole di dire che l'atteggiamento del Movimento 5 Stelle aiuta Berlusconi.

Ma l'Unità ha ragione e i sondaggi confermano: nell'ultimo mese Berlusconi ha guadagnato consenso e se si votasse oggi probabilmente l'alleanza con PDL e Lega avrebbe la maggioranza. Almeno alla Camera.

Questo perchè una parte degli elettori del Movimento 5 Stelle ha votato per i grillini proprio come votava Berlusconi, pensando che il leader sia capace di spazzare via tutto e tutti e di risolvere ogni problema.

Si stanno accorgendo che non è così e ai sondaggisti spiegano che potrebbero votare per Berlusconi e non più per Grillo.

Il solo a non averlo capito è Grillo, che pur di colpire il PD sta tirando la volata a Berlusconi.




mercoledì 27 marzo 2013

La scenaggiata in diretta

Stamattina Pierluigi Bersani e Enrico Letta hanno incontrato la delegazione di deputati e senatori grillini per discutere della formazione di un nuovo governo. Il tutto ripreso e trasmesso on line e in tv, in diretta.

Forse i parlamentari cinquestellati temevano di essere accusati di inciuciare con Bersani, accusa che regolarmente rivolgono ai partiti. Per questo si sono tutelati mandando tutto in diretta.

Ma si può discutere seriamente di qualcosa in pubblico? Poteva Bersani spiegar loro che PD e PDL non sono uguali e fornire le prove? No, certo, non poteva dire cosa pensava di Berlusconi e neppure i cinquestellati potevano eventualmente spiegare che non ritengono davvero uguali gli altri partiti.

Dovevano e potevano solo rispettare le posizioni ufficiali.

Che trattativa è quella in cui le persone non sono libere di dire quel che pensano e devono recitare un copione?

A me è parsa una sceneggiata....

lunedì 25 marzo 2013

Mi è piaciuto molto

Dopo anni di insulti, Beppe Grillo conosce di persona Napolitano e dice ai suoi capogruppo "mi è piaciuto molto" (vedi qui).

Beppe, forse la realtà fuori da internet è diversa da come la descrivi....


domenica 24 marzo 2013

PDL o partito dei figuranti?

Ecco il vero volto dei sostenitori di Berlusconi presenti in piazza ieri a Roma: figuranti pagati per fingere di sostenerlo

http://video.repubblica.it/politica/manifestazione-pdl-come-riempire-la-piazza/123328/121818?ref=HREA-1

giovedì 21 marzo 2013

Le idee confuse dei 5 stelle

Come la pensa il Movimento 5 Stelle a proposito del governo prossimo venturo?

In queste settimane abbiamo visto diverse posizioni. Hanno detto, anzitutto, no alle alleanze. Poi hanno spiegato che non vogliono dare la fiducia a nessun governo altrui.

A chi obiettava che senza fiducia il Presidente della Repubblica potrebbe sciogliere le Camere e mandare tutti a casa, hanno risposto che un governo non serve, che si può fare come in Belgio, lasciando che il Parlamento faccia il suo mestiere.

Se così fosse, ci dovremmo aspettare che il partito di Grillo si astenga di fronte alla proposta di un governo guidato da altri partiti, o che l'appoggi dall'esterno, e che ribadisca fortemente i limiti a cui dovrebbero sottostare tutti i governi, a cominciare dalla separazione dei poteri: al governo spetta il potere esecutivo mentre al Parlamento quello legislativo.

E invece il Movimento 5 Stelle chiede per sè il governo, vale a dire la gestione del potere esecutivo, oppure la presidenza del Copasir o della vigilanza Rai.

Idee poche e confuse. Pensano che conti solo il potere legislativo? Vogliono esercitare il potere esecutivo? O vogliono solo fare i controllori del Parlamento alla ricerca di spese della politica da tagliare?

martedì 19 marzo 2013

Civati for president?

L'elezione di Grasso e Boldrini al Senato e alla Camera è stato -secondo Conchita De Gregorio- un colpo di genio di Civati, che ha spiazzato il Movimento di Grillo.

Al Senato si sono trovati a scegliere tra Grasso, magistrato antimafia, e Schifani, sospettato di amicizie poco onorevoli.

Alcuni grillini hanno scelto Grasso. Al primo voto il Movimento 5 Stelle s'è spaccato, Grillo ha minacciato espulsioni, il popolo della rete s'è ribellato e lui ha dovuto fare marcia indietro.

Vedremo lo stesso metodo Civati all'opera anche per la formazione del governo? Persone a cui non si può dire facilmente di no e che lasceranno al Parlamento il compito di decidere senza l'ormai solito ricatto di un governo che decide e chiede al Parlamento di approvare?

In un colpo solo Civati è riuscito a far eleggere due presidenti credibili, a escludere i "rottamandi" dalle cariche di governo, a mettere in difficoltà i grillini, a aprire la strada a un governo di personaggi alternativi, a sconfiggere la destra. Un colpo da maestro.

Che sia lui il prossimo segretario del PD?

sabato 16 marzo 2013

QI

Mario Monti voleva la presidenza del Senato, indifferente al fatto di essere il Presidente del Consiglio in un momento non facile per l'Italia.

S'era impegnato con il Presidente Napolitano a non candidarsi in politica. Ha gestito il governo, ha approfittato del suo ruolo per apparire ovunque durante la campagna elettorale, non è diventato determinante e ciò nonostante ha chiesto la presidenza del Senato, bloccato dal Presidente preoccupato delle conseguenze per l'Italia se Monti abbandonasse il governo.

Capisco che gli dobbiamo gratitudine per averci liberato di un politico insignificante come Fini, ma forse abbiamo sopravvalutato il QI di Mario Monti...molto meno intelligente e molto più presuntuoso di quel che appare.