Beppe Grillo se la prende con l'Unità, colpevole di dire che l'atteggiamento del Movimento 5 Stelle aiuta Berlusconi.
Ma l'Unità ha ragione e i sondaggi confermano: nell'ultimo mese Berlusconi ha guadagnato consenso e se si votasse oggi probabilmente l'alleanza con PDL e Lega avrebbe la maggioranza. Almeno alla Camera.
Questo perchè una parte degli elettori del Movimento 5 Stelle ha votato per i grillini proprio come votava Berlusconi, pensando che il leader sia capace di spazzare via tutto e tutti e di risolvere ogni problema.
Si stanno accorgendo che non è così e ai sondaggisti spiegano che potrebbero votare per Berlusconi e non più per Grillo.
Il solo a non averlo capito è Grillo, che pur di colpire il PD sta tirando la volata a Berlusconi.
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giovedì 28 marzo 2013
Grillo tira la volata a....
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domenica 24 marzo 2013
PDL o partito dei figuranti?
Ecco il vero volto dei sostenitori di Berlusconi presenti in piazza ieri a Roma: figuranti pagati per fingere di sostenerlo
http://video.repubblica.it/politica/manifestazione-pdl-come-riempire-la-piazza/123328/121818?ref=HREA-1
http://video.repubblica.it/politica/manifestazione-pdl-come-riempire-la-piazza/123328/121818?ref=HREA-1
mercoledì 13 marzo 2013
Rischio fallimento?
Quattro mesi fa avevo scritto (vedi
questo post) della strana scelta della Regione Piemonte di
dare contributi ai comuni piemontesi come compensazione per i tagli
del governo.
La distribuzione dei soldi era alquanto strana e poco equa, con comuni piccoli (a guida leghista) che ricevevano somme rilevanti e altri comuni ben più grandi a cui erano destinate somme modeste, tenuto conto del numero degli abitanti.
Complessivamente la Regione destinava ai comuni 200 milioni di euro. La stessa somma che oggi Cota, presidente della Regione, dichiara mancare al bilancio regionale (vedi qui).
La Regione, minaccia Cota, potrebbe avere problemi di liquidità a partire da giugno e per questo chiede al governo un contributo di fondi fas per 300 milioni.
Insomma il governo taglia i soldi ai comuni, la Regione aiuta i comuni, soprattutto quelli guidati da una maggioranza di centro-destra, destinando loro 200 milioni e poi, visto che mancano all'appello 200 milioni, chiede al governo di intervenire. In caso contrario saranno costretti a aumentare le imposte regionali e da giugno molti pagamenti saranno a rischio.
Un bel pasticcio che pare aver sortito un unico effetto: permettere a un bel pò di comuni guidati dal centro-destra di tener basse le aliquote IMU. Interessi di parte coi soldi di tutti?
La distribuzione dei soldi era alquanto strana e poco equa, con comuni piccoli (a guida leghista) che ricevevano somme rilevanti e altri comuni ben più grandi a cui erano destinate somme modeste, tenuto conto del numero degli abitanti.
Complessivamente la Regione destinava ai comuni 200 milioni di euro. La stessa somma che oggi Cota, presidente della Regione, dichiara mancare al bilancio regionale (vedi qui).
La Regione, minaccia Cota, potrebbe avere problemi di liquidità a partire da giugno e per questo chiede al governo un contributo di fondi fas per 300 milioni.
Insomma il governo taglia i soldi ai comuni, la Regione aiuta i comuni, soprattutto quelli guidati da una maggioranza di centro-destra, destinando loro 200 milioni e poi, visto che mancano all'appello 200 milioni, chiede al governo di intervenire. In caso contrario saranno costretti a aumentare le imposte regionali e da giugno molti pagamenti saranno a rischio.
Un bel pasticcio che pare aver sortito un unico effetto: permettere a un bel pò di comuni guidati dal centro-destra di tener basse le aliquote IMU. Interessi di parte coi soldi di tutti?
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giovedì 7 marzo 2013
Maggioranza volta per volta
Un'idea del Movimento 5 Stelle è votiamo di volta in volta. Se il M5S è contro l'IMU come Berlusconi, dovrebbe votare per abolirla insieme a PDL e Lega e contro chi invece vuole mantenere l'IMU, passando poi a approvare con il PD altri provvedimenti condivisi col PD.
Che bello se la politica fosse questa. Un partito o movimento che dir si voglia che prende quel che gli piace da chi gli piace, spiegando, come fa un professore di filosofia del diritto vicino al Movimento di Grillo, che il Parlamento è sovrano.
Si potrebbe eliminare qualsiasi imposta o introdurre qualunque beneficio per i cittadini. Basta trovare un alleato che la pensa allo stesso modo.
Ma questo metodo oltre a scontrarsi con l'esistenza del governo, fa a pugni con i vincoli della Costituzione, a cominciare dall'obbligo di pareggio di bilancio e dall'obbligo di dare copertura alle spese (e alle mancate entrate fiscali).
Potrebbe sopravvivere un Parlamento in cui due forze politiche, di cui almeno una all'opposizione, decidono di mettersi d'accordo per prendere provvedimenti contrari alle norme costituzionali?
Che bello se la politica fosse questa. Un partito o movimento che dir si voglia che prende quel che gli piace da chi gli piace, spiegando, come fa un professore di filosofia del diritto vicino al Movimento di Grillo, che il Parlamento è sovrano.
Si potrebbe eliminare qualsiasi imposta o introdurre qualunque beneficio per i cittadini. Basta trovare un alleato che la pensa allo stesso modo.
Ma questo metodo oltre a scontrarsi con l'esistenza del governo, fa a pugni con i vincoli della Costituzione, a cominciare dall'obbligo di pareggio di bilancio e dall'obbligo di dare copertura alle spese (e alle mancate entrate fiscali).
Potrebbe sopravvivere un Parlamento in cui due forze politiche, di cui almeno una all'opposizione, decidono di mettersi d'accordo per prendere provvedimenti contrari alle norme costituzionali?
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lunedì 4 marzo 2013
Conviene governare?
A una settimana dal voto cerchiamo di fare il punto della situazione.
Il PD è arrivato primo ma non ha la maggioranza al Senato e non può garantire la governabilità.
Il Movimento 5 Stelle ha ottenuto un ottimo risultato ma può al massimo risultare decisivo per una maggioranza al Senato. Grillo non vuole accordi con nessuno e promette di non dare la fiducia a alcun governo politico. Forse a un esecutivo tecnico, qualsiasi cosa voglia dire.
Berlusconi, in difficoltà perchè continuano i processi, si gode la quasi vittoria che lo esime dal dovere di prendere iniziative oltre a quella di chiedere al PD di fare un governissimo, che il PD non vuole, specie di fronte alla prospettiva di condanne in arrivo per il Cavaliere.
Infine Mario Monti, presidente del consiglio, pare scomparso dalla scena politica insieme ai suoi compagni di avventura Fini e Casini, anche se i suoi senatori potrebbero pesare al Senato nel caso in cui parte dei grillini appoggiassero un governo col PD.
In questo contesto Grillo cerca di spingere il PD nelle braccia del PDL e il PD si difende cercando di spingere il Movimento grillino a assumersi qualche responsabilità di governo.
Chi vincerà lasida?
Non lo sappiamo, ma forse si può ipotizzare che nascerà un governo tecnico perché Grillo, in un'Italia allo sbando, non si assumerà mai la responsabilità di governare. Gli italiani che l'hanno votato capirebbero le esagerazioni della campagna elettorale a cinque stelle, comprenderebbero che non possono ottenere quei benefici economici che li hanno spinti a abbandonare i partiti tradizionali per tuffarsi nell'esperienza grillina.
E forse anche il PD non ha interesse a occupare le poltrone ministeriali...
Il PD è arrivato primo ma non ha la maggioranza al Senato e non può garantire la governabilità.
Il Movimento 5 Stelle ha ottenuto un ottimo risultato ma può al massimo risultare decisivo per una maggioranza al Senato. Grillo non vuole accordi con nessuno e promette di non dare la fiducia a alcun governo politico. Forse a un esecutivo tecnico, qualsiasi cosa voglia dire.
Berlusconi, in difficoltà perchè continuano i processi, si gode la quasi vittoria che lo esime dal dovere di prendere iniziative oltre a quella di chiedere al PD di fare un governissimo, che il PD non vuole, specie di fronte alla prospettiva di condanne in arrivo per il Cavaliere.
Infine Mario Monti, presidente del consiglio, pare scomparso dalla scena politica insieme ai suoi compagni di avventura Fini e Casini, anche se i suoi senatori potrebbero pesare al Senato nel caso in cui parte dei grillini appoggiassero un governo col PD.
In questo contesto Grillo cerca di spingere il PD nelle braccia del PDL e il PD si difende cercando di spingere il Movimento grillino a assumersi qualche responsabilità di governo.
Chi vincerà lasida?
Non lo sappiamo, ma forse si può ipotizzare che nascerà un governo tecnico perché Grillo, in un'Italia allo sbando, non si assumerà mai la responsabilità di governare. Gli italiani che l'hanno votato capirebbero le esagerazioni della campagna elettorale a cinque stelle, comprenderebbero che non possono ottenere quei benefici economici che li hanno spinti a abbandonare i partiti tradizionali per tuffarsi nell'esperienza grillina.
E forse anche il PD non ha interesse a occupare le poltrone ministeriali...
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